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Tra pochi giorni farà il suo ingresso in tutte le case "Notizie in Comune", un giornale elegante e semplice, agile nell’aspetto e nei contenuti, ricco di belle immagini a colori abbinate ad una grafica moderna ed accattivante. Comunicare con i cittadini e con gli utenti dei servizi pubblici è sinonimo di trasparenza e correttezza amministrativa: il cittadino deve essere informato sulle attività del suo Comune. Essere cittadini significa infatti anche, e soprattutto, avere la possibilità di essere informati su tutto quanto riguarda l'attività della comunità alla quale si appartiene. Per questo motivo, nelle pagine di "Notizie in Comune" troveranno ampio spazio tutte quelle informazioni necessarie per garantire la massima partecipazione di tutti alla vita cittadina. Il giornale uscirà ogni quattro mesi (lo troverete, in formato pdf, anche in queste pagine) e si sforzerà di dare informazione su quanto l’amministrazione comunale sta realizzando, sui servizi presenti sul nostro territorio, sugli appuntamenti culturali o di semplice svago. Obiettivo dichiarato è quello di essere solo ed esclusivamente uno strumento di comunicazione istituzionale e pertanto all’interno delle sue pagine non troverà spazio il dibattito politico, che dovrà continuare ad essere svolto nei luoghi ad esso deputati. Il primo numero del notiziario è quasi tutto dedicato alla proposta di bilancio di previsione per il 2008. Un bilancio i cui numeri, purtroppo, ci riferiscono che la situazione finanziaria che stiamo attraversando non è delle più rosee. Siamo in presenza di una forte restrizione dei trasferimenti statali che, di fatto, comprime moltissimo la nostra urgenza e necessità di investimenti e di crescita economica e sociale, e che finisce per rendere ancora più difficile il compito dei piccoli comuni come il nostro, sempre alle prese con i problemi del territorio, della viabilità, della carenza dei servizi e così via. Le scelte di bilancio che abbiamo dovuto compiere non sono state facili: doversi confrontare quotidianamente con risorse calanti e con più servizi da garantire, è impresa ardua. Nonostante ciò siamo riusciti a non indebolire i servizi primari (scuola, sociale) coniugandoli a principi di equità e giustizia sociale ed a operare per favorire un nostro sviluppo economico che deve saper guardare alla valorizzazione delle specificità locali: il patrimonio storico, paesaggistico e culturale, i tanti e diversi saperi, i prodotti tipici, la gastronomia, la coesione sociale, rappresentano un insieme da migliorare e sostenere. Stiamo avvertendo una nuova e rinata vivacità sociale, culturale ed economica che rappresenta un prezioso ed incoraggiante aiuto per chi è chiamato ad amministrare il territorio. Sono segnali importanti, che ci devono convincere sempre più che siamo un Comune piccolo, ma possiamo divenire un Comune grande per ricchezza culturale, ambientale e per potenzialità di sviluppo. |