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Ai blocchi di partenza a Castell’Azzara Nella Scuola primaria di Castell’Azzara, che fa parte dell’Istituto Comprensivo “M. Vanni” di Sorano, l’inizio di questo anno scolastico segna la partenza del progetto “Senza zaino, per una scuola comunità”. È un progetto che si sta già attuando in diverse scuole della Toscana, nelle province di Lucca, Arezzo, Firenze, Pisa e che vede coinvolti alunni e insegnanti in un percorso formativo nuovo, ma che riscopre i valori e le buone pratiche del passato. Si tratta di una modalità di lavoro diversa, che attraverso l’abolizione dello zaino, il ripensare gli spazi dell’aula rendendoli più piacevoli e a misura di bambino, il coinvolgimento di tutti i soggetti - alunni, docenti e genitori - nel percorso formativo vuole educare alla responsabilità e all’autonomia, e creare le condizioni per la maturazione di una cittadinanza attiva. Un progetto di scuola di eccellenza quindi, dove la comunità, e non solo scolastica, lavorerà insieme per raggiungere il medesimo obiettivo. Ieri gli alunni, alla presenza del sindaco e dell’assessore all’istruzione, hanno ricevuto la valigetta che sostituirà lo zaino, e sono quindi entrati nelle aule, che sono state ridipinte con colori pastello, diversi uno dall’altro, da alcuni genitori, sia per dare un segnale di cambiamento sia perché l’aula assume la rilevanza di cuore dell’organizzazione scolastica, intesa come spazio fisico in quanto gli allievi e gli insegnanti passano molta parte del tempo scolastico qui, ma anche come riferimento all’interazione apprenditiva che coinvolge i soggetti della scuola. Un percorso che va costruito insieme, a piccoli passi, perché si radichi bene nel tessuto scolastico e possa inseminare quello sociale, per creare in futuro delle persone più responsabili, autonome e coscienti delle loro scelte. Ai blocchi di partenza a Castell’Azzara |